Quando capelli e unghie danno segnali di cedimento
Capelli che cadono, si spezzano facilmente o perdono densità. Unghie fragili, che si sfaldano e crescono lentamente. Spesso si attribuisce tutto a stress, stagioni o invecchiamento, ma in molti casi la causa è più profonda: carenze nutrizionali specifiche.
Perché capelli e unghie sono lo specchio dello stato nutrizionale
Il follicolo pilifero è uno dei tessuti a più rapida divisione cellulare, quindi molto sensibile alla disponibilità di micronutrienti.
Le unghie, composte da cheratina, dipendono da:
• Aminoacidi
• Vitamine
• Minerali
Quando questi nutrienti mancano, capelli e unghie sono tra i primi tessuti a risentirne.
Ferro: la carenza più comune e sottovalutata
Il ferro è uno dei fattori più frequentemente coinvolti nella caduta dei capelli diffusa (effluvio telogen).
Il ruolo della ferritina
La ferritina rappresenta le riserve di ferro. Livelli bassi possono:
• Ridurre l’attività del follicolo
• Aumentare la caduta dei capelli
Questo è particolarmente rilevante nelle donne, anche senza anemia.
Vitamina D: il legame con il follicolo pilifero
La vitamina D regola il ciclo del follicolo pilifero attraverso specifici recettori.
Carenza e perdita dei capelli
Livelli bassi di vitamina D sono associati a:
• Alopecia
• Alterazioni del ciclo di crescita del capello
La valutazione della vitamina D è fondamentale nei casi di caduta diffusa.
Zinco: segnale e struttura
Lo zinco è coinvolto in:
• Sintesi della cheratina
• Crescita del capello
• Processi di rigenerazione cellulare
Effetti della carenza
La carenza può causare:
• Capelli fragili e sottili
• Caduta diffusa
• Unghie con superficie irregolare e crescita lenta
Biotina: il caso più sopravvalutato
La biotina è spesso associata a capelli e unghie, ma l’evidenza scientifica è limitata.
Quando è davvero utile
• Utile in caso di carenza documentata
• Efficace per la fragilità delle unghie
Quando non serve
In assenza di carenza:
• Beneficio limitato sui capelli
• Integrazione spesso non necessaria
Cosa fare prima di integrare
Prima di assumere integratori è fondamentale eseguire esami mirati:
• Ferritina
• Vitamina D
• Zinco
• Ormoni tiroidei (se indicato)
Perché evitare il fai-da-te
L’integrazione senza carenze può:
• Essere inefficace
in alcuni casi peggiorare la situazione (es. eccesso di vitamina A o selenio)
Avvertenze
Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata. Non superare le dosi giornaliere raccomandate. I contenuti sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere medico.
Fonti
(basate su articoli recuperati da PubMed) Almohanna HM et al. Dermatol Ther (Heidelb). 2019 — DOI: 10.1007/s13555-018-0278-6 Wang X et al. Mol Nutr Food Res. 2024 — DOI: 10.1002/mnfr.202400652 Patel DP et al. Skin Appendage Disord. 2017 — DOI: 10.1159/000462981 Rushton DH. Clin Exp Dermatol. 2002 — DOI: 10.1046/j.1365-2230.2002.01076.x




















