Capelli e unghie fragili: quando il problema parte dal piatto

Capelli e unghie fragili: quando il problema parte dal piatto

Spazzola piena di capelli, unghie che si sfaldano al primo urto: non è sempre colpa dell'autunno. Capelli e unghie si rinnovano in fretta e per farlo hanno bisogno di nutrienti. Ecco quando vale la pena guardare anche all'alimentazione.

Metabolismo dopo l'estate: perché rimettersi in riga non significa fare drastico Lettura Capelli e unghie fragili: quando il problema parte dal piatto 3 minuti

Hai presente quella sensazione di ritrovarti con più capelli sulla spazzola che sulla testa, mentre le unghie si sfaldano a strati? Spesso si liquida tutto con "è lo stress" o "è il cambio di stagione". A volte è così. Ma capelli e unghie sono tra i tessuti che si rinnovano più velocemente nel nostro corpo, e per farlo hanno bisogno di materiale da costruzione: energia, proteine, vitamine e minerali.

Il follicolo è sensibile a ciò che mangiamo

Le cellule del follicolo pilifero si dividono in continuazione. Una revisione del 2024 sul rapporto tra micronutrienti e alopecia androgenetica ha evidenziato associazioni soprattutto per ferro, zinco e vitamine del gruppo B e vitamina D. Gli stessi autori sottolineano però che i risultati non sono uniformi, e che non tutte le persone con capelli fragili hanno una carenza.
Anche le revisioni sul tema ricordano che una forte restrizione calorica o proteica può avere effetti sul capello. È un punto da tenere a mente soprattutto dopo periodi di diete molto restrittive.

Ferro e zinco, ma senza improvvisare

Il ferro partecipa al trasporto dell'ossigeno. Lo zinco è coinvolto nella divisione cellulare e nella sintesi proteica. Possono essere rilevanti quando l'alimentazione è povera o l'assorbimento è ridotto. Ma "di più" non significa "meglio": assunti senza necessità, entrambi possono dare effetti indesiderati. Per questo, prima di integrare, conviene capire se esiste davvero un bisogno.

E le unghie?

La fragilità delle unghie è un disturbo frequente: secondo una revisione del 2020 può riguardare fino al 20% della popolazione, soprattutto le donne dopo i 50 anni. Le cause sono diverse: acqua e detergenti, cosmetici, traumi, invecchiamento, patologie dermatologiche o sistemiche. Per questo non va letta automaticamente come "mancanza di vitamine". Se il cambiamento è improvviso, marcato o accompagnato da altri sintomi, è bene parlarne con il medico.

Cosa si può fare concretamente

Si parte dalla tavola: proteine, legumi, frutta e verdura, cereali, grassi insaturi e alimenti ricchi di minerali. Aiuta anche proteggere le mani dall'acqua e dai detergenti.
Un supporto nutrizionale può avere senso quando inserito in questo quadro. ProKap è formulato con nutrienti che contribuiscono al mantenimento fisiologico di capelli, pelle e unghie. È un supporto nutrizionale, non un trattamento della caduta dei capelli. Se la caduta è intensa, improvvisa o persistente, il primo passo è capirne la causa.

FONTI

Wang R, et al. Micronutrients and Androgenetic Alopecia: A Systematic Review. Mol Nutr Food Res. 2024. DOI: 10.1002/mnfr.202400652
Almohanna HM, et al. The Role of Vitamins and Minerals in Hair Loss: A Review. Dermatol Ther (Heidelb). 2019;9(1):51-70. DOI: 10.1007/s13555-018-0278-6
Finner AM. Nutrition and hair: deficiencies and supplements. Dermatol Clin. 2013;31(1):167-72. DOI: 10.1016/j.det.2012.08.015
Chessa MA, et al. Pathogenesis, Clinical Signs and Treatment Recommendations in Brittle Nails: A Review. Dermatol Ther (Heidelb). 2020;10(1):15-27. DOI: 10.1007/s13555-019-00338-x
Disclaimer: Questo articolo ha finalità puramente informative e non sostituisce il parere di un medico. Sintomi persistenti o cambiamenti improvvisi richiedono una valutazione professionale.

Questo articolo ha finalità puramente informative e non sostituisce il parere di un medico. Sintomi persistenti o cambiamenti improvvisi richiedono una valutazione professionale.

 

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sugli ultimi articoli del Blog di Heed Pharma