Un paradosso comune: più riposo, meno energia?
Capita spesso: si torna da un periodo di ferie convinti di essere carichi, e invece ci si sente più stanchi di quando si è partiti. Non è pigrizia né suggestione: è un fenomeno riconosciuto, legato a più fattori che agiscono insieme sul nostro organismo.
Il ritmo circadiano non si adatta subito
Il nostro orologio biologico interno regola sonno, temperatura corporea e secrezione ormonale su cicli di circa 24 ore. Cambi di orari, luoghi e abitudini, anche senza fusi orari di mezzo, possono disallineare temporaneamente questo ritmo, e il riadattamento richiede alcuni giorni.
Il cortisolo resta "sfasato"
Alcuni studi hanno osservato che dopo un viaggio il ritmo di secrezione del cortisolo, l'ormone legato allo stress e alla veglia, può rimanere temporaneamente alterato rispetto ai livelli basali, contribuendo alla sensazione di stanchezza anche quando il sonno sembra sufficiente.
Il "debito" accumulato in vacanza
Chi in vacanza dorme meno del solito, mangia in modo irregolare o beve più alcolici accumula un debito fisiologico che il corpo elabora proprio nei giorni successivi al rientro, quando l'attenzione e le energie tornano necessarie per la routine.
Quanto dura, di solito
Nella maggior parte dei casi la stanchezza post-vacanza si risolve spontaneamente nell'arco di pochi giorni, seguendo il progressivo riallineamento del ritmo sonno-veglia.
Piccole abitudini per un rientro più dolce
- Ripristinare orari regolari di sonno e veglia già dai primi giorni
- Evitare di riempire subito l'agenda: un giorno "cuscinetto" prima di rituffarsi nel lavoro aiuta
- Curare l'idratazione e pasti regolari
- Concedersi movimento leggero, che favorisce il riequilibrio del ritmo circadiano
In questo percorso di riadattamento, uno stile di vita regolare resta il primo alleato:
dormire a orari costanti e gestire lo stress quotidiano può aiutare a sostenere le energie nei giorni del rientro.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere di un medico. Per qualsiasi dubbio relativo al proprio stato di salute, consultare un professionista sanitario.
FONTI
Vitale JA et al. Cortisol circadian rhythm and jet-lag syndrome: evaluation of salivary cortisol rhythm in a group of eastward travelers. PMC8263446.
Ahmed R et al. Unraveling the Impact of Travel on Circadian Rhythm and Crafting Optimal Management Approaches: A Systematic Review. Cureus. 2024;16(10):e71316. DOI: 10.7759/cureus.71316



















